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Bosco di Sant’Antonio Pescocostanzo AQ - Abruzzo

7 min
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Il Bosco di Sant’Antonio Pescocostanzo AQ è uno dei luoghi più incantevoli dell’Abruzzo. Situato alle pendici della Majella, è una delle foreste monumentali più importanti d’Italia, grazie ai suoi faggi secolari, alla ricca biodiversità, alla valenza storica e spirituale.

Frequentato da escursionisti, fotografi, famiglie e studiosi, il Bosco è una destinazione ideale per turismo naturalistico, slow e sostenibile.

In questa guida scoprirai:

Dove si trova il Bosco di Sant’Antonio

Qual è la sua storia millenaria

Le piante e gli animali che ospita

I sentieri e le attività da fare

Quando visitarlo e cosa sapere prima di andare

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Cos’è il Bosco di Sant’Antonio AQ


“Una delle aree naturalistiche più importanti d’Italia” secondo la Società Botanica Italiana. 1971.

“La prima riserva naturale guidata Regionale” Regione Abruzzo 1985.

“Area di Massima tutela del Parco Nazionale della Maiella” Parco Nazionale della Maiella. 1991


Dove si trova il Bosco di Sant’Antonio


Il Bosco di Sant’Antonio si trova nel territorio di Pescocostanzo, comune in provincia dell’Aquila (AQ), all’interno del Parco Nazionale della Majella. L’area è facilmente accessibile:

In auto: da Sulmona, si percorre la SS17 fino a Pescocostanzo e poi si seguono le indicazioni per il Bosco.

In treno: la stazione più vicina è Rivisondoli-Pescocostanzo sulla linea Sulmona–Isernia.

Coordinate GPS: 41.8818° N, 14.0574° E


Bosco di Sant’Antonio Altitudine


Il Bosco di Sant’Antonio Pescocostanzo AQ si estende a un’altitudine compresa tra i 1.200 e i 1.400 metri sul livello del mare, nel cuore del Parco Nazionale della Majella. Questa posizione montana regala al bosco un microclima fresco e salubre anche durante i mesi estivi, rendendolo una meta ideale per chi cerca refrigerio e tranquillità nella natura.

L’altitudine, inoltre, favorisce la presenza di specie floristiche e faunistiche tipiche dell’Appennino centrale, molte delle quali rare o protette. Grazie alla sua quota, il bosco offre spettacolari paesaggi invernali innevati e una ricca varietà di colori autunnali, rendendolo visitabile e affascinante in ogni stagione.


Storia del Bosco di Sant’Antonio


Questo bosco è molto più di un luogo naturale: è un patrimonio storico e culturale.

Nell’antichità era venerato come bosco sacro dai popoli italici, che lo consideravano un luogo di energia spirituale.

Con l’avvento del Cristianesimo, il culto arboreo si è trasformato nel culto di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e dei contadini.

Il bosco era utilizzato nel passato per:

Pellegrinaggi religiosi

Pascoli e raccolta del legname

Piante medicinali raccolte dai monaci

Fiere e feste contadine

Nel 1985 è stato riconosciuto come Riserva Naturale Orientata Bosco di Sant’Antonio, a tutela della sua straordinaria biodiversità.


Le piante del Bosco di Sant’Antonio: un santuario verde


La vegetazione del Bosco di Sant’Antonio è dominata da una faggeta monumentale, con alberi secolari dalle forme contorte, simili a sculture naturali.

Alcuni faggi raggiungono anche i 4 o 5 metri di diametro e sono considerati “alberi monumentali”.


Principali specie arboree:


Faggio (Fagus sylvatica) – dominante, crea una chioma fitta e ombreggiante.

Acero (Acer opalus e Acer campestre) – dai colori spettacolari in autunno.

Tiglio (Tilia cordata) – profumato, attira api e insetti.

Cerro (Quercus cerris) – tipico delle zone montane.

Frassino, olmo, nocciolo, sorbo – presenti nel sottobosco.


Gli animali del Bosco di Sant’Antonio: biodiversità protetta


Grazie alla sua posizione strategica tra altopiani e montagne, il bosco è habitat per molte specie animali, alcune delle quali rare o protette.


Mammiferi:


Cervi, caprioli e cinghiali

Volpi, tassi e faine

Lupo appenninico (Canis lupus italicus) – simbolo del Parco

Scoiattoli rossi e ghiri


Uccelli:


Picchio rosso maggiore

Poiana e falco pellegrino

Gufi, allocchi e civette

Cince, rampichini e ghiandaie


Rettili e anfibi:


Salamandra pezzata, tritone alpestre, biscia dal collare


Attività e cose da fare nel Bosco di Sant’Antonio


Visitare il Bosco di Sant’Antonio Pescocostanzo AQ significa immergersi in un’esperienza multi-sensoriale tra paesaggi, suoni, profumi e silenzi naturali.

Ecco le principali attività da vivere.

Escursioni e trekking

Ci sono diversi sentieri segnalati che si diramano all’interno del bosco. Alcuni sono circolari e adatti a tutti, altri conducono verso panorami mozzafiato:

Anello del Bosco – facile, 3 km, ideale per famiglie

Monte Pizzalto – difficile, vista sulla Majella

Trekking a Pescocostanzo – Bosco – escursione urbana-naturale

Scopri l’escursione guidata nel Bosco

 


Ciaspolate e sci di fondo (in inverno)


Durante l’inverno, il bosco si trasforma in un paesaggio innevato incantato. Le ciaspolate guidate sono molto richieste, così come i percorsi per sci di fondo, con possibilità di noleggiare attrezzature in paese.

Se vuoi partecipare ad una bellissima ciaspolata all’interno del Bosco di Sant’Antonio potrai farlo in compagnia di una guida esperta, sarà lei a consegnarti le ciaspole la mattina prima della partenza dell’attività ed aiutarti a montarle! Non dovrai preoccuparti di nulla!

Scopri o prenota la ciaspolata nel Bosco


Foliage nel Bosco di Sant’Antonio (AQ)


Uno dei periodi migliori per ammirare il Bosco in tutta la sua bellezza è senz’altro il periodo autunnale, quando gli alberi cambiano colore e rendono tutto più magico e stupendo.

Scoprire i fantastici colori dell’autunno e ammirare il foliage è un’esperienza unica. Cos’è il foliage?

Il Foliage non è altro che la variazione autunnale del colore delle foglie degli alberi (dal verde al giallo e alle diverse graduazioni del rosso).

Scopri il Foliage nel Bosco


Quando visitare il Bosco di Sant’Antonio


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Ogni stagione regala un volto diverso al bosco:

Primavera: fioriture, orchidee, fauna in attività

Estate: clima fresco, ideale per picnic e trekking

Autunno: foliage spettacolare, dai colori infuocati

Inverno: neve, silenzio, attività sulla neve


Dove dormire e mangiare


A Pescocostanzo, uno dei borghi più belli d’Italia, troverai:

B&B e agriturismi tipici

Ristoranti con cucina abruzzese (arrosticini, polenta, funghi, formaggi)

Negozi di artigianato in ferro battuto e merletto a tombolo


Turismo lento e sostenibile


Il Bosco di Sant’Antonio è perfetto per chi cerca un turismo lento, consapevole e rispettoso.

Qui si può:

Camminare senza fretta

Ascoltare la natura

Respirare aria pura

Riconnettersi con se stessi


Conclusione

Il Bosco di Sant’Antonio Pescocostanzo AQ è una delle destinazioni più suggestive d’Italia per chi ama la natura, la storia e la tranquillità. Un luogo dove il tempo sembra fermarsi, dove la spiritualità degli antichi alberi si fonde con la bellezza selvaggia della


L’Importanza di una Guida Esperta


Esplorare il Parco Nazionale della Maiella è un’esperienza straordinaria, ma lo è ancora di più se lo fai accompagnato da una guida esperta.

Maiella Escursioni offre un servizio professionale di guide locali che ti aiuteranno a scoprire i segreti nascosti di questo territorio unico.

Le nostre guide sono esperte naturaliste, escursionisti qualificati e grandi conoscitori della cultura abruzzese. Ti condurranno in sicurezza lungo i sentieri più affascinanti, raccontandoti storie e curiosità che solo chi ha vissuto questa terra può conoscere. Che tu sia un escursionista alle prime armi o un esperto amante della montagna, troverai il percorso che fa per te.

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Samuele Santilli  05/10/2025